
Dopo nemmeno 48 ore dalla presentazione ufficiale avvenuta al Google I/O il 27 giugno, non potevamo perderci l’occasione di scaricare e installare la Leak che è stata diffusa su xda: abbiamo quindi messo da parte ogni rom installata sul nostro Galaxy Nexus e ci siamo dedicati a capire quali siano le differenze che si celano nella nuova release 4.1 con nome in codice Jelly Bean.
Prima di tutto c’è da fare una premessa: non si tratta della versione definitiva di Jelly Bean in quanto manca Google Chrome come browser nativo di default e potrebbero ancora essere assenti alcune funzionalità che alla presentazione non sono state introdotte. Inoltre Google Now non è ancora attivo nel nostro paese.
Tuttavia i miglioramenti sono sostanziali per quello che riguarda la reattività, la grafica, il riconoscimento vocale e le ricerche: la nuova area di notifiche rende ancora più immediata la comprensione delle notifiche grazie ad immagini ad-hoc, l’interfaccia grafica è prontamente reattiva e raramente presenta incertezze, anche con gli sfondi animati (cercando di non esagerare troppo), cosa che con Ice Cream Sandwich faceva calare notevolmente le prestazioni!
Personalmente, non penso di azzardare troppo il paragone considerando Android 4.1 come un Gingerbread della versione 2, cioè una release che va a completare ampiamente il lavoro iniziato dalla versione 4.0 (che una volta provata vi sarà difficile tornare indietro); ma se volete un esempio pratico di tutte le nuove funzionalità più (o meno) sbandierate, non perdetevi il video a seguire; tralasciando il ridimensionamento dei widget (già noto ai più poichè presente in molte custom rom) e l’esempio di alcune notifiche, dovremmo aver elencato tutto!









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