Galaxy Note, l’anello di collegamento tra il mondo smartphone e quello dei tablet. Ma come si comporterà nella vita di tutti i giorni?
Scopriamolo insieme…
HARDWARE:
Le specifiche tecniche sono:
- Cpu Dual Core Exynos da 1,4 GHz
- Gpu Mali 400
- 1 GB di RAM
- Display da 5,3 pollici Super AMOLED HD con risoluzione di 1280×800 pixel
- 16 GB di Memoria Interna
- Fotocamera posteriore da 8 Megapixel
- Android 2.3.6 Gingerbread
- Dimensioni di 146,85 x 82,95 x 9,65 mm
- Peso di 178 grammi
- S-Pen
- Accelerometro, Giroscopio, Sensore di prossimità e luminosità, GPS
- Connettività varia: Wi-Fi, Bluetooth, HSPA+
Quello che queste specifiche dicono è che nel Galaxy Note troverete il meglio presente sul mercato in questo momento, con una qualità costruttiva molto alta e un peso contenuto grazie all’utilizzo della plastica.
Il chip Exynos è sempre pronto e reattivo e non fa mai mancare potenza di calcolo in tutte le operazioni che richiedono il suo intervento. Così come la GPU Mali vi permetterà di sfruttare al meglio i motori grafici degli ultimi giochi arrivati sul Market Android.
Il display da 5,3 pollici Super AMOLED è molto generoso e vi troverete ad utilizzare lo smartphone per un tempo superiore a qualunque altro cellulare voi abbiate avuto. L’alta risoluzione vi permette addirittura di leggere le pagine internet senza neppure eseguire lo zoom della pagina.
Il ricevitore GPS è molto buono anche senza la connessione dati: veloce a prendere il segnale e preciso nell’indicazione della posizione.
La ricezione GSM/3G è risultata ottima come per ogni prodotto Samsung provato.
Nonostante le sue dimensioni l’utilizzo con una mano non risulta impossibile per la mano di un uomo di 1,80 m e per gli spostamenti, complice anche l’inverno, la tasca della giacca si è dimostrata all’altezza della situazione. Nel caso in cui dobbiate tenerlo nella tasca dei pantaloni, in ogni caso, non risulta eccessivamente scomodo e, dopo poco tempo, ci si abitua anche a portarlo in quella ristretta dei jeans.
Voto: 8,5
SOFTWARE:
Il Galaxy Note da noi provato montava Android 2.3.5 e non è stato possibile aggiornarlo all’ultima versione di Gingebread. Questo lo ha penalizzato durante i nostri test in quanto il sistema operativo mostrava alcuni lag che diventavano più importanti nell’applicazione ufficiale di Twitter (che abbiamo sostituito prontamente con TweetCaster) e nel browser stock (che abbiamo sostituito con Opera).
In tutte gli altri utilizzi si è sempre comportato all’altezza della situazione mostrando una velocità superiore anche al GS2.
Samsung ha effettuato delle personalizzazioni di Android, come per il resto dei suoi device, con l’interfaccia utente TouchWiz 4 e l’aggiunta di alcune app come i 4 Hub. La casa coreana ha creato anche alcune app e personalizzazioni specifiche per il Note che sono espressamente legate a quella che è la più grande novità di questo device: S-PEN.
S-Pen è un particolare pennino che permette di far riconoscere al display del Note la pressione che si esercita su di esso oltre alla sua posizione. Questo permette, quindi, di creare delle note o dei disegni nei quali il tratto disegnato sul display ricalca fedelmente la linea che sarebbe stata tracciata con una penna su di un foglio con tutte le sue differenze di pressione. Inoltre sul pennino è presente un tasto che permette di eseguire alcune funzionalità avanzate:
- Premendo il tasto e muovendosi verso sinistra viene eseguito il comando indietro
- Premendo il tasto e muovendosi verso l’alto viene eseguito il tasto opzioni
- Premendo il tasto e tenendo premuto a lungo sul display viene eseguito uno screenshots
- Premendo il tasto ed eseguendo un doppio clic viene aperta l’app per la creazione di una nota veloce
Samsung ha introdotto anche una nuova modalità di inserimento testi che permette all’utente di scrivere con il pennino e il Note si occupa del riconoscimento del testo. Lo abbiamo provato qualche volta ma, nell’utilizzo di tutti i giorni, la tastiera virtuale si è sempre rivelata l’opzione più comoda. In ogni caso meglio una possibilità in più che una in meno.
Nel nostro utilizzo il pennino si è rivelato essere comodo durante la scrittura di note veloci, durante l’utilizzo quando si è seduti alla scrivania e ovunque fosse richiesta una certa precisione di input.
Galaxy Note ha una spiccata vocazione per la multimedialità: sarete in grado di riprodurre praticamente qualunque formato video e audio direttamente con il player stock (grazie anche alle istruzioni NEON di Exynos). Inoltre è presente Polaris Office che vi permette di aprire ed editare qualunque documento office.
Voto: 8 (con Android 4.0 Ice Cream Sandwich guadagnerà almeno un punto in più)
FOTOCAMERA:
La fotocamera posteriore da 8 Megapixel con autofocus e flash LED offre numerose funzionalità software come:
- Meccanismo antivibrazione
- Rilevamento occhi chiusi
- Rilevamento Luce
- ecc.
Gli scatti effettuati dal Note risultano essere molto buoni e paragonabili a quelli del Galaxy S II. Aspettatevi ottime fotografie!
Grazie al sensore fotografico e al chip Dual Core è in grado di realizzare filmati a 1920×1080 pixel a 30 FPS, ossia filmati in Full HD.
La fotocamera frontale è da 2 Megapixel e vi permette di effettuare videochiamate ottime. La qualità della videochiamata è limitata dalla connessione e non dalle prestazioni del sensore fotografico.
Voto: 8,5
PRO E CONTRO:
Non so di preciso cosa abbiano pensato e quali fossero gli obiettivi dei capoccioni di Samsung quando qualche mese fa hanno lanciato Galaxy Note ma so cosa ho pensato la prima volta (alla presentazione ufficiale italiana ndr) che ne ho visto uno dal vivo:
“Qua si sbagliano di grosso, è troppo grande e difficile da utilizzare con una sola mano per poter vendere come smartphone e, allo stesso tempo, troppo piccolo per poter vendere come tablet. Per quante innovazioni abbiano messo dentro questo device, sarà un flop!!”
Un mese e mezzo dopo quelle prime impressioni PJ è riuscito a farsi inviare un Galaxy Note dall’ufficio stampa di Samsung e un paio di settimane fa me l’ha consegnato con l’indicazione di divertirmi e di sfruttarlo a pieno. Il caso volle che il mio GS2 fosse impazzito la mattina stessa (era oltre due mesi che non flashavo una nuova ROM e la CyanogenMod 7 dava segni di scompensi da settimane) e fui costretto ad utilizzarlo da subito come device principale.
Le prime ore con questo “bestione” mi fecero tornare in mente le stesse impressioni avute la prima volta ma, dopo un paio di giorni, mi ritrovai ad utilizzarlo in maniera normale, come se i suoi 146,85 x 82,95 x 9,65 mm fossero le dimensioni di un comune smartphone. Allo stesso tempo mi ritrovai ad ignorare il mio portatile per la consultazione di Twitter, per la navigazione, per la lettura delle mail e per giocare. Mi ritrovai a passare molto più tempo utilizzando il generoso display da 5,3 pollici del Galaxy Note di quanto sia mai riuscito ad utilizzare un altro smartphone.
L’enorme batteria mi ha permesso di arrivare a sera pur torturando tutto il giorno il Note ovviamente sempre connesso alla Wi-Fi di casa e con tutte le notifiche attive.
Quando una settimana fa ho dovuto riconsegnarlo passare al GS2 è stato un duro colpo: sembrava di essere tornati ad utilizzare un giocattolo e che lo smartphone vero fosse il Note appena lasciato. La differenza di risoluzione, che ad un primo utilizzo non avevo notato, ora si mostrava nella maggior parte delle operazioni effettuate con il GS2. In alcuni giochi e nelle pagine internet (prima di effettuare lo zoom) la differenza è significativa e tutto a vantaggio dei 1024×800 pixel del Note.
Se oggi mi chiedessero di scambiare il mio GS2 per il Note non avrei dubbi: questo device mi ha colpito e convito.
Se dovessi consigliare qualcuno se acquistare o no questo device riassumerei in questi brevi punti le sue qualità:
- Dimensione dello schermo
- Batteria
- S-Pen
Se non vi spaventano eccessivamente le sue dimensioni questo è il device che fa per voi.
Voto Finale: 8,33
Ecco un filmato che mostra il confronto tra il Galaxy Note e il Galaxy S II (grazie a ginfiz125):








Leo
Feb 22. 2012
Ottima rece e punto di vista obiettivo.
Complimenti
L’ho visto in esposizione insieme al Gnex, appare compatto alla vista, poco più grande del rivale, si può tenere in tasca (chi usa jeans attillati però se lo può scordare).
matrix
Feb 22. 2012
Grazie per i complimenti…
…